L’associazione
L’Associazione Svizzera dei Sommelier Professionisti rappresenta un punto di riferimento per tutti gli operatori del settore enologico e della ristorazione che desiderano promuovere la cultura del vino con competenza e passione. Riunisce professionisti qualificati e appassionati, favorendo la formazione continua, il confronto e la valorizzazione del patrimonio vitivinicolo svizzero e internazionale. Attraverso eventi, degustazioni e collaborazioni sul territorio, l’associazione si impegna a diffondere la conoscenza del vino, sostenendo qualità, tradizione e innovazione lungo tutta la filiera.
La nostra storia
Autunno 1984
Gennaio 1985
Il 7 gennaio 1985, in uno dei periodi più freddi a livello meteorologico degli ultimi cento anni, viene ufficializzata tramite verbale la costituzione della Gilde Suisse des Sommelier sezione Ticino.
Il 14 aprile poi ecco il Capitolo di Fondazione ufficiale, nei saloni dello Hotel Splendide Royal.
Ottobre 1993
Il 10 ottobre 1993 si è trasformata in ASSP, dopo la fusione fra il Club de la Sommellerie de la Confederation Helvetique, l’Associazione Svizzera Maître d’Hotel diplomati e la Gilde Suisse de Sommelier Svizzera italiana.
È giusto, ricordare anche i presidenti di sezione che si sono succeduti in questi anni: Valli Stefano il primo, Angelo Delea, Enore Larini, Piero Tenca, che adesso posso dirlo perché se no lui mi avrebbe rimproverato, è sempre stato fino all’ultimo il Presidente nonostante il lavoro di Marcello Brissoni, Savino Angioletti quello con più anni in carica e infine Anna Valli.
È grazie all’incessante lavoro fatto da Piero, dotato di due doti fondamentali: diplomazia e perseveranza nel volere ed ottenere, risultati talvolta impensabili, ma da lui desiderati, che si sono ottenuti i più grandi successi associativi.
Basti pensare al riconoscimento della nostra professione a livello cantonale prima, federale poi.
Anno 2000
Nel 2000 poi organizzo il congresso mondiale qui in Svizzera a Montreaux.
Nella sua scia e perseveranza, poi i ragazzini di allora sono divenuti, oggi stimati professionisti.
Negli anni si sono tenuti numerosi corsi ufficiali, ciò ci ha permesso di rafforzare la nostra professione, dandoci la possibilità di emergere nel campo della ristorazione, della vendita commerciale o enologica.
Si dice che quarant’anni siano tanti ma alla fine sono una piccola parte di una vita di una persona ma se inseriti in un contesto sociale possono essere un granello di sabbia di un deserto chiamato umanità.
Se l’umanità di una persona ha rappresentato per quarant’anni la vita di un’associazione vuol dire che l’impegno profuso è stato enorme e di fondamentale importanza, e che ne ha determinato la struttura della stessa, lasciandone una profonda traccia, scolpita nella storia di questa associazione e diventandone parte stessa.
Ecco ciò che rappresenta per tutti noi la figura di Piero Tenca.